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Il
presepe: termine derivato dal latino "praesepium"
che significa mangiatoia, è una tradizione tipica soprattutto
dei paesi meridionali. La nascita del bambin Gesù viene rappresentata
attraverso delle statuine. Gli elementi sempre presenti sono
la grotta o la capanna, con Maria, Giuseppe ai lati di una mangiatoia
nella quale viene accolto Gesù e poi il bue, l'asinello, l'Arcangelo
Gabriele, i 3 Re Magi (Melchiorre, Baldassarre e Gasparre),
partiti da paesi diversi per portare doni a Gesù: oro, incenso
e mirra). Quindi all'esterno pastori, pecorelle e ovviamente
la stella cometa. Meritevoli di nota i doni portati dai 3 Re
Magi che in quanto in realtà sono solamente simboli. La "mirra"
rappresenta la profezia, in quanto è la sostanza con cui venne
unto il corpo di Cristo prima della sepoltura. L'oro è simbolo
della perfezione e della luce divina e l'incenso, o meglio il
suo odore, simboleggia la santità.
Albero di Natale: deriva
dai ceppi di quercia bruciati dai pagani. L'usanza di addobbare
l'albero però è nata probabilmente in Scandinavia dove, il passaggio
dall'autunno all'inverno, veniva celebrato bruciando un albero,
per dare forza al sole invernale, e piantando uno nuovo ornato
di ghirlande davanti a casa. Col tempo si sono iniziati ad usare
altri addobbi, fino ad arrivare al classico pino dei giorni
nostri ricco di nastri, palline e luci.
Babbo
Natale:
conosciuto anche come Santa Klaus nei paesi nordici è il vecchietto
con la barba bianca, un po' cicciotello che, su una slitta trainata
da renne, arriva sulle case dei bambini e calandosi attraverso
il camino porta loro regali. Si pensa che il nome derivi da
San Nicola di Bari, vissuto nel IV° secolo e famoso per i suoi
miracoli.
La
Befana:
è la vecchietta che su una scopa porta ai bambini, durante la
notte del 6 gennaio, doni, se sono stati buoni, oppure carbone
se sono stati cattivi durante l'anno. Nella tradizione cristiana
questa festa è detta Epifania. Secondo la leggenda i tre Re
Magi, guidati dalla stella cometa, durante il lungo viaggio,
bussarono alla porta della vecchietta per avere indicazioni
sulla strada per Betlemme, luogo di nascita di Gesù, e chiedere
alla stessa di unirsi nel cammino. La vecchietta aveva però
molto da fare e disse di no, poi quando ormai i tre Re Magi
erano andati via, si pentì e decise, senza mai riuscirci, di
raggiungerli. Da allora ogni 6 gennaio, volando nei cieli a
bordo di una scopa, si ferma nelle case di tutti i bambini per
donare loro qualcosa.
L'agrifoglio:
è un simbolo natalizio, formato da rami, che rappresentano la
corona di Cristo, e bacche rosse che indicano le gocce del suo
sangue. E' altresì un portafortuna in cui le foglie dure e le
spine indicano la difesa contro le forze cattive e le bacche
auspicano allegria.
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