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Lo rivela uno studio italiano Uno studio italiano dimostra che l'orecchio destro “sente meglio” rendendoci più influenzabili dal messaggio udito. La diversa sensibilità delle due orecchie, spiegano Luca Tommasi e Daniele Marzoli, i due ricercatori dell'Università Gabriele d'Annunzio di Chieti responsabili dello studio, dipende dall'asimmetria cerebrale, la stessa che è responsabile del fatto che siamo destri o mancini. Più disponibili quando una richiesta arriva dall’orecchio destro - Come esiste una preferenza notevole per l’uso della mano destra, la stessa cosa sembrerebbe inequivocabilmente accadere anche per l'orecchio destro. Quando si deve chiedere un qualcosa ad una persona è dunque preferibile farlo sussurrando quando si deve domandare attraverso l’orecchio destro: solo così si avranno maggiori probabilità di ottenere una piena collaborazione. Lo studio dei due ricercatori italiani - Per giungere a tale risultato i ricercatori di Chieti hanno osservato due gruppi di persone composto ognuno da 88 soggetti. A tutti, giovani frequentatori dei locali notturni della città, è stata richiesta una banalissima sigaretta. Il risultato? Sorprendente. Trentaquattro degli ottantotto soggetti a cui la richiesta è stata posta dall’orecchio destro si sono detti disponibili a offrire una bionda mentre hanno detto sì soltanto 17 di quelli che avevano ricevuto l’imput dall’orecchio sinistro. L’orecchio destro presenti dei vantaggi nella comunicazione verbale - Per gli autori dello studio i risultati ottenuti confermano la teoria secondo cui l’orecchio destro presenti dei vantaggi nella comunicazione verbale e porti l’ascoltatore ad una maggiore disponibilità nei confronti del proprio interlocutore. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Naturwissenschaften. Le altre notizie del canale: >>> Scienza
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