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Redazione
   
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L’amore è come una sinfonia
Il corpo è l’orchestra

Le persone innamorate sono brillanti, hanno una memoria pronta e sono sicure di sé. La differenza dai single, e da coloro che non sono impegnati sentimentalmente, è data dalla musica del desiderio frutto a sua volta dell’azione di ormoni e neurotrasmettitori. Questi, stando a quanto spiegato da Alessandra Graziottin, direttore del Centro di ginecologia e sessuologia medica S. Raffaele Resnati di Milano, sono come strumenti musicali: compongono una sinfonia che influenza positivamente corpo e mente.

La sezione delle percussioni, più precisamente il tamburo, è rappresentata dagli ormoni che stabiliscono il ritmo del desiderio. Secondo l’esperta, che sottolinea che con l’avanzare dell’età questo accompagnamento finisca inesorabilmente per fermarsi, il picco si registra tra i 18 e i 20 anni. Gli estrogeni sono invece la sezione degli archi (violini, viole, violoncelli e contrabbassi). Come questi strumenti, infatti, modulano la complessità dei segnali corporei e insieme agli androgeni aumentano la produzione dei feromoni, molecole sessualmente attraenti responsabili dell’attrazione fisica. La sezione dei legni è infine rappresentata dal progesterone, ormone pro-attivo solo per le donne.

Ruolo importante, paragonabile a quello del direttore d’orchestra, spetta poi all’ossitocina, neuro-ormone prodotto dall’ipofisi. Questo, ha spiegato ancora Graziottin, funge da mediatore dei legami affettivi, aumenta infatti nel sangue durante l’orgasmo ma anche nell’allattamento. Per quanto riguarda invece la vasopressina stimola i comportamenti possessivi (principalmente nell’uomo) e per la sessuologia può essere paragonato al pianoforte quando suonato a quattro mani.

L’orchestra non può definirsi al completo se all’appello mancano però i cantanti. Questo ruolo, nel corpo umano, è attribuito a due neurotrasmettitori: dopamina e serotonina. Mentre il primo regola gli appetiti e dona agli innamorati l’atteggiamento vincente, l’estroversione e la capacita di interagire con l’ambiente, l’altro è l’elisir del buonumore per chi ama ed e corrisposto, una garanzia di positività e benessere.

Nonostante un’orchestra possa essere composta da musicisti di altissimo livello, e diretta dal miglior maestro disponibile sulla piazza, può ancora non essere perfetta. Prima di cominciare un concerto tutti gli strumentisti devono necessariamente accordare il proprio strumento. La stessa cosa avviene all’interno del corpo umano. L’oboe, strumento che generalmente da la nota a tutti (il la 440 Hz), è sostituito dalle neurotrofine, veri e propri accordatori biologici.

Questi riparano i danni della parete delle cellule nervose e promuovono i collegamenti fra le cellule nervose, attraverso la formazione di spine dendritiche: strutture dinamiche che si attivano quando si e innamorati. Per viver meglio si deve quindi essere obbligatoriamente innamorati? L’esperta tranquillizza tutti i single: “Per godere di tutti questi effetti benefici non occorre trovare l’anima gemella. Per la mente è sufficiente che la persona si innamori, anche di un progetto o di un hobby”.


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