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L'asteroide ci colpirà nel 2036 Il 13 aprile del 2036 il pianta Terra verrà investito da un gigantesco asteroide. Apophis, questo il nome del distruttore, è lungo 390 metri e sembra poter generare all’impatto un’esplosione devastante, pari a circa 100.000 bombe atomiche identiche a quella sganciata su Hiroshima. Il corpo vagante nello spazio, stando a quanto spiegato dagli esperti della Nasa, dovrebbe colpire alle 21.20, ora di Greenwich. La zona dell’impatto, ancora non precisa, potrebbe essere quella compresa in un'area tra l'Arabia e il Giappone, il Madagascar e la Nuova Guinea, oppure, in Siberia. L’asteroide, che porta lo stesso nome della divinità egizia della morte e della distruzione, punta verso la Terra ad una velocità di 13 chilometri al secondo, circa 50.000 chilometri all'ora. Scoperto a metà del 2004 viene attualmente monitorato 24 ore su 24 dagli scienziati di due importanti centri specializzati nello studio del rischio di impatto da asteroidi: il Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, in California, e l'università di Pisa. Al momento le probabilità di un impatto sono alte, 1 su 3.000, ma non si esclude che l’oggetto possa nei prossimi anni cambiare la sua traiettoria, magari urtando un altro corpo vagante nello spazio. Se ciò non avvenisse, comunque, gli esperti potrebbe tentare di deviare la corsa di Apophis con una sonda spaziale. Questa, stando alle dichiarazioni fatte da alcuni responsabili dell’agenzia spaziale statunitense, avrà il delicato compito di sparare un proiettile contro l’asteroide e farlo così deviare, anche se di poco, dalla sua attuale traiettoria. Per il momento, tuttavia gli scienziati staranno a guardare l’evolversi della situazione. Prenderanno una decisione sul da farsi nel 2013. Da questo momento in poi la finestra utile per un eventuale intervento è limitata al 2029 quando Apophis sfiorerà la Terra ad una distanza di 36.350 chilometri. Oltrepassato tale periodo agli esseri umani, nessuno escluso, non resterà che incrociare le dita. C’è tuttavia chi si dice ancor più preoccupato perché una decisione sul da farsi dovrebbe esser presa oggi stesso. Attendere il 2013 potrebbe significare non poter fare più nulla per l’umanità e per il futuro del nostro pianeta. Ma quali possono essere le conseguenze di un impatto di Apophis sulla Terra? Qualsiasi sia l’area colpita gli effetti sarebbero a dir poco devastanti sull’interno pianeta. L’esplosione potrebbe causare una catastrofe simile a quella generata dall’asteroide che colpì il nostro pianeta 65 milioni di anni fa a Chixulub, nello Yucatan. L’asteroide in questione cancellò definitivamente il 75% delle forme di vita sulla Terra. L’impatto potrebbe poi cambiare l’asse di rotazione della Terra facendo precipitare così il nostro mondo in una nuova era glaciale. Anche se la Terra sfuggirà alla minaccia Apophis, altri asteroidi punteranno contro il nostro mondo. Gli stessi scienziati della “Near-Earth Objects” (Neo) ne sono consapevoli. “Non è una questione di ‘se’ un oggetto Neo cadrà sulla Terra – hanno detto gli esperti nel corso di un recente incontro a Londra - ma di ‘quando’”. Link: >>> Apophis >>> Noa >>> Nasa Le altre notizie del canale: >>> News
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