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Redazione
   
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Eolico, un futuro possibile
Dal vento tutta l’energia per il pianeta

Mantenere pulito l’ambiente è possibile, anche senza dover necessariamente costringere l’umanità a regredire tecnologicamente fino all’età della pietra. Stando a quanto emerso da uno studio condotto da un’equipe di ricercatori dell’Università di Havard (Boston), sfruttando i sistemi eolici sarebbe possibile già oggi generare abbastanza energia da coprire il fabbisogno mondiale. Per farlo, sottolineano ancora gli scienziati, sarebbe sufficiente un sistema di turbine sul suolo statunitense.

Un complicato modello matematico, alimentato dai dati forniti da centinaia di stazioni meteorologiche di Stati Uniti, Asia, Africa Europa e Sud America, ha permesso a Xi-Lu, Michael McElroy e Juha Kiviluoma di calcolare in 3,4 miliardi di MW il potenziale complessivo dei venti che soffiano sul nostro pianeta: circa 22 volte il consumo mondiale di elettricità.

Per ottenere tale risultato le turbine, da 2.5 megawatt di potenza ciascuna, dovrebbero esser installate in una specifica zona del pianeta: lontana dalle foreste, dai ghiacciai, dai tratti marini con profondità superiori ai 200 metri e dalle zone urbanizzate. Le turbine, anche dovendo operare al 20% della loro capacità, sarebbero in grado di produrre qualcosa come 40 volte il consumo globale corrente di elettricità, oltre cinque volte il consumo globale di energia: in tutte le sue forme. Con l’eolico, ha evidenziato poi lo studio, si potrebbero tagliare le emissioni di CO2: 467 milioni di tonnellate solo in Italia.

E con l’energia in eccesso? La maggior quantità di energia disponibile sul mercato farebbe intanto scendere il costo unitario di ogni singolo Kilowatt, rilanciando settori ancora oggi “poco produttivi” o comunque “economicamente poco interessanti”, come ad esempio quello delle auto elettriche.

In America, già oggi, l’eolico viene visto con interesse e la produzione di energia è pari al 42% di tutta la capacità elettrica installata nel Paese. In Italia le cose sono invece ben diverse. Stando a quanto fatto sapere dall’Anev, l’Associazione Nazionale Energia del Vento, l’energia prodotta con l’eolico nel nostro Paese copre soltanto l’1.1% del fabbisogno ma è possibile incrementarla notevolmente.

Le associazioni ambientalistiche non sono però così entusiaste di questa eco rivoluzione, anche perché non sono del tutto chiare le conseguenze sul clima dell’installazione di una simile quantità di turbine. Un primo studio, condotto nel 2008 dalla National Academy of Science degli Stati Uniti, se tutta l’energia elettrica del paese fosse prodotta con l’eolico la circolazione dell’aria nelle zone più alte dell’atmosfera si ridurrebbe del 6%, con possibili e pericolosi cambiamenti nella circolazione dei venti.


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